Messa a terra: significato
La messa a terra fa riferimento a una misura di protezione che, anche in caso di solamento inefficace, permette di mettere in sicurezza gli impianti elettrici. Vediamo le applicazioni di questa importante tecnica.

Con il termine messa a terra si intendono una serie di tecniche che permettono di mettere in sicurezza gli impianti elettrici, anche in caso di isolamento inefficace.
Grazie a questi accorgimenti, se la corrente si disperde e inizia a diffondersi all'interno di oggetti metallici che normalmente non dovrebbero trasportarla, essa si scarica nel terreno, senza rischiare di fare danni. In aggiunta, permettono di evitare che i fulmini danneggino l'impianto elettrico. Si tratta di un accorgimento di sicurezza essenziale: se l'isolamento delle parti elettriche di un elettrodomestico si rompe e la corrente inizia a passare nell'involucro, ad esempio, il contatto con la superficie potrebbe essere molto pericoloso.
Inoltre, la messa a terra impedisce l'accumulo di elettricità statica, che può provocare dannose scariche elettrostatiche e fa sì che i disturbi elettromagnetici possano scaricarsi.
La messa a terra è necessaria per legge ed è presente in tutti gli impianti elettrici domestici. Può essere realizzata in diversi modi:
- Piantando nel suolo dei picchetti di acciaio zincato o di rame, collegati all'impianto elettrico dell'edificio;
- Sotterrando un cavo in rame non isolato attorno all'edificio;
- Utilizzando le parti metalliche presenti nel cemento armato come dispersore.
Secondo la legge italiana, la sezione dei cavi della messa a terra deve essere almeno uguale a quella dei cavi che forniscono elettricità all'impianto, in modo da scaricare tutta l'energia eventualmente “sfuggita”.
Anche gli oggetti elettrici che usiamo tutti i giorni dispongono di prese per il collegamento con la messa a terra degli impianti. Nel caso siano forniti di prese elettriche bipolari piatte, il collegamento è fornito dal polo centrale, mentre nel caso di prese rotonde è fornito da lamelle metalliche laterali. Ne sono esclusi solo quegli apparecchi che sono forniti di un doppio isolamento, indicato da un simbolo con due quadrati uno dentro l'altro.