Caldaia a condensazione

La caldaia a condensazione è una caldaia nella quale il vapore acqueo dei gas di scarico viene condensato in modo da recuperare calore latente con conseguente risparmio energetico e minor impatto sull’ambiente.

La caldaia a condensazione può essere sia a basamento che murale e il suo scopo principale è quello di rifornire acqua calda sia per l’uso domestico sia per i radiatori disponibili per il riscaldamento degli ambienti. La serpentina interna per lo scambio di calore è solitamente costruita in acciaio inox mentre le canne fumarie sono in polipropilene saturo o in alluminio speciale.

Il processo di condensazione all’interno della caldaia avviene attraverso lo scambiatore di calore. La condensazione si realizza ad una temperatura inferiore ai 56 gradi centigradi e l’energia ottenuta viene utilizzata per riscaldare l’acqua. Il processo porta alla creazione di piccole quantità di acque reflue che possono essere smaltite attraverso normali sistemi di scarico.

Al termine del processo, la temperatura dei gas di scarico è inferiore rispetto ad una caldaia tradizionale mentre il rendimento della combustione aumenta proporzionalmente alla maggiore temperatura dell’acqua in ingresso. Ciò si traduce, oltre che in un risparmio sulla bolletta del gas, in un aumento del rendimento della combustione e nella riduzione delle emissioni da scarico di monossido di carbonio e ossidi d’azoto.

Il risparmio energetico e il minor impatto ambientale di una caldaia a condensazione si traducono quindi in un effettivo risparmio economico da parte dell’utente finale sul costo del gas grazie ad una minor spesa in bolletta, ma anche grazie a detrazioni fiscali che possono arrivare fino al 65% del costo di acquisto.

Nella Legge di bilancio 2019 sono stati infatti prorogati fino al 31 dicembre 2019 gli incentivi per le detrazioni al 50% in caso di ristrutturazioni edilizie e dal 50% al 65% per il risparmio energetico. Sostituire quindi una vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione significa poter risparmiare una buona parte del costo dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o, nel caso di società, dall’IRES.

RICERCA GAS
Che utente sei?
In quale comune abiti?
Consumo stimato annuo
di gas (Smc)
Clicca qui per calcolarlo
Seleziona la tipologia di richiesta
Come vuoi pagare?
Come vuoi ricevere la bolletta?

 

×

Consumo stimato annuo di gas

Quante persone vivono in casa?
Per cosa utilizzi il gas?
Cucina
Riscaldamento Casa
Produzione Acqua Calda
Quanti metri quadri ha l'immobile?