Tariffa luce monoraria o bioraria: differenze, costi e come scegliere
Scegliere tra tariffa luce monoraria e bioraria è una delle decisioni più comuni quando si attiva una fornitura di energia elettrica. La scelta può influire in modo significativo sulla spesa annuale, soprattutto se i consumi sono concentrati in fasce orarie specifiche.

Le offerte luce attuali consentono di scegliere tra prezzo unico (monorario) o prezzo differenziato tra ore di punta e fuori punta (biorario), ma non sempre è semplice capire quale opzione convenga davvero. Scopri cosa significa avere all'attivo una tariffa monoraria, che cos’è, invece, quella bioraria, come funzionano le fasce orarie ARERA e quali parametri considerare per scegliere la soluzione più conveniente in base al tuo profilo di consumo.
Cos’è una tariffa luce monoraria
La tariffa luce monoraria è una tipologia di offerta in cui il prezzo dell’energia è lo stesso in tutte le ore del giorno, tutti i giorni della settimana. Questo significa che il costo al kWh non varia tra ore diurne, serali, notturne o durante il weekend.
La monoraria è ideale per chi:
- utilizza gli elettrodomestici in modo distribuito durante tutta la giornata;
- non ha abitudini di consumo particolarmente concentrate;
- lavora da casa o è spesso in casa durante il giorno;
- vuole una bolletta semplice e prevedibile.
Cos’è una tariffa luce bioraria
La tariffa luce bioraria prevede due prezzi diversi per l’energia elettrica in base alla fascia oraria:
- F1: fascia di punta, generalmente più costosa;
- F23: fascia fuori punta, solitamente più economica.
Le tariffe biorarie convengono quando gran parte dei consumi si concentra nelle ore serali, notturne o nei weekend. È una soluzione particolarmente indicata per chi:
- è spesso fuori casa durante il giorno;
- utilizza lavatrici, lavastoviglie o asciugatrici la sera;
- concentra i consumi nel weekend;
- ha consumi medio-alti gestibili con programmazione intelligente.
Le differenze tra tariffa monoraria e bioraria
Di seguito trovi una tabella che ti semplifica la comparazione tra la tariffazione monoraria e quella bioraria:
| Caratteristica | Tariffa monoraria | Tariffa bioraria |
|---|---|---|
| Prezzo energia | Unico 24/7 | Diverso tra F1 e F23 |
| Complessità | Molto semplice | Richiede attenzione agli orari |
| Quando conviene | Consumi distribuiti | Consumi serali/notturni |
| Tipologia offerte | Diffusa nelle tariffe fisse | Diffusa nelle tariffe indicizzate |
| Profilo ideale | Chi usa luce tutto il giorno | Lavoratori fuori casa, famiglie numerose |
Come funzionano le fasce orarie della luce
Nel mercato libero la suddivisione oraria più utilizzata è quella definita da ARERA:
- F1: dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00;
- F23: tutte le altre ore, weekend e festivi.
F23 comprende quindi:
- dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni feriali;
- l’intero sabato;
- tutte le ore della domenica;
- tutte le festività nazionali.
Quando conviene la tariffa monoraria
La tariffa monoraria conviene quando non è possibile concentrare i consumi in orari precisi o quando l’uso dell’energia è distribuito uniformemente nell’arco della giornata. È la scelta ideale per:
- lavoratori in smart working;
- famiglie con consumi distribuiti tutto il giorno;
- piccoli consumatori (single, studenti);
- abitazioni con elettrodomestici ad alta efficienza utilizzati a ogni ora.
Quando conviene la tariffa bioraria
La tariffa bioraria è conveniente quando oltre il 60% dei consumi ricade in fascia F23. Questa regola non è fissa ma rappresenta un buon punto di partenza per valutare l'effettiva convenienza di questo tipo di tariffe.
In linea di massima, infatti, le offerte multi-orarie, che prevedono un costo più basso dell'energia la sera e nei weekend, risultando più vantaggiose quando si riesce a concentrare i consumi nella fascia oraria in cui l'energia costa meno.
Di conseguenza, una tariffa bioraria si adatta bene a profili familiari in cui:
- la casa resta vuota durante il giorno;
- si utilizzano elettrodomestici la sera dopo le 19;
- si concentra gran parte dei consumi nel weekend;
- i consumi sono medio-alti e programmabili.
Attenzione ai prezzi
Le offerte biorarie (come quelle triorarie) non sono tutte uguali e non seguono regole fisse. Il prezzo più basso garantito la sera e nei weekend potrebbe, infatti, non essere molto più basso rispetto a quello previsto nelle altre fasce orarie. In linea di massima è sempre consigliabile valutare caso per caso, scegliendo l'offerta giusta tramite il comparatore di Segugio.it per offerte luce e gas.
Simulazione pratica: monoraria o bioraria?
| Profilo | Consumi F1 | Consumi F23 | Tariffa consigliata |
|---|---|---|---|
| Lavoratore fuori casa | 30% | 70% | Bioraria |
| Famiglia con bambini | 50% | 50% | Monoraria |
| Studenti | 40% | 60% | Bioraria |
| Smart worker | 70% | 30% | Monoraria |
Tariffe monorarie e biorarie nel mercato libero
La scelta tra monoraria e bioraria dipende anche dalla tipologia di offerta:
- Offerte a prezzo fisso: solitamente monorarie, per maggiore semplicità;
- Offerte indicizzate PUN: possono essere sia monorarie che biorarie;
- Offerte dedicate a fotovoltaico o pompe di calore: spesso monorarie.
Come scegliere tra tariffa monoraria e bioraria
Per scegliere correttamente è utile seguire alcuni passaggi:
- Analizzare i consumi nel Portale Consumi ARERA o su Segugio.it.
- Valutare le abitudini della famiglia (orari lavorativi, weekend).
- Considerare l’uso degli elettrodomestici.
- Verificare eventuali timer, domotica o smart plug.
- Calcolare la percentuale di consumi in F1 e F23.
Quale tariffa scegliere in base al profilo
Hai stimato il tuo consumo e vuoi individuare la tariffa più adatta a te? Ecco una tabella che ti può semplificare la scelta:
| Profilo utente | Caratteristiche | Tariffa ideale |
|---|---|---|
| Single fuori casa | Consumi dopo le 19 | Bioraria |
| Famiglia con figli | Consumi continui tutto il giorno | Monoraria |
| Studenti | Consumi intensi nel weekend | Bioraria |
| Smart worker | Uso elevato nelle ore F1 | Monoraria |
Tariffa bioraria e auto elettrica
Per chi ricarica l’auto elettrica principalmente la sera o di notte, la tariffa bioraria può portare a risparmi significativi. Quando invece la ricarica avviene di giorno, è preferibile una tariffa monoraria o un’offerta specifica per la mobilità elettrica.
Tariffa monoraria o bioraria con il fotovoltaico
Con un impianto fotovoltaico, la convenienza dipende dalla percentuale di autoconsumo:
- se il fotovoltaico copre molti consumi diurni meglio optare per una tariffa monoraria;
- se si continua a consumare molto la sera puoi sottoscrivere un'offerta bioraria.
Nei sistemi con batteria di accumulo, la monoraria risulta spesso la soluzione più equilibrata.
Come capire quale tariffa hai in bolletta
Per sapere se la tua tariffa è monoraria o bioraria, consulta la bolletta dell’energia elettrica. Troverai questa informazione:
- nel riepilogo dell’offerta attiva;
- nel dettaglio dei prezzi dell’energia;
- nella sezione “tipologia di prezzo”.
Se nella bolletta sono indicati due prezzi distinti per l’energia (F1 e F23), significa che stai pagando una tariffa bioraria.
Domande frequenti sulle tariffe biorarie e monorarie
La tariffa bioraria esiste ancora?
Sì, la tariffa bioraria è ancora attiva nel mercato libero ed è molto utilizzata nelle offerte indicizzate PUN.
Le fasce orarie cambiano con l’ora legale?
No, le fasce rimangono invariate tutto l’anno.
La bioraria conviene con elettrodomestici programmabili?
Sì, è una delle situazioni in cui può portare ai maggiori risparmi.
Con il fotovoltaico conviene la bioraria?
Dipende dall’autoconsumo: nella maggior parte dei casi è più adatta la monoraria.
Le offerte a prezzo fisso prevedono ancora la bioraria?
È sempre meno comune: oggi la maggior parte delle tariffe fisse è monoraria.
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