Cos’è un Internet Service Provider?

Cos’è un Internet Service Provider?Un Internet Service Provider (o ISP) è una società che fornisce agli utenti che hanno stipulato un contratto con il provider stesso l’accesso ai servizi Internet.

Tipicamente si tratta di società medio-piccole, dedicate interamente ai servizi internet, oppure di grandi aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni che estendono i servizi tradizionali di voce e messaggi e che di norma, oltre all’accesso alla rete, offrono altri servizi dedicati per migliorare l’esperienza degli utenti nella rete, tra cui ricordiamo i maggiori:

  • la disponibilità di caselle email tradizionali e di posta elettronica certificata (PEC);
  • la gestione di dominio, servizi di web hosting e IP dedicati, per consentire agli utenti di sviluppare e mantenere pagine web personali;
  • la disponibilità di software antivirus e firewall per tutelare la sicurezza degli utenti;
  • la possibilità di archiviare musica, immagini e documenti tramite servizi cloud di spazio in rete.
  • la possibilità di usufruire di servizi di streaming di contenuti on demand (in particolare film, serie TV e musica)

Adsl e fibra ottica: le diverse tecnologie

Se vuoi cambiare operatore, oppure se desideri valutare le prestazioni della tua rete, Segugio.it ti consente di calcolare la velocità reale della tua connessione internet con il test velocità ADSL. Se invece vuoi sapere qual è l'offerta Adsl migliore per le tue esigenze di connessione a Internet, e contemporaneamente la più conveniente, fai subito un preventivo gratuito.

Alcuni ISP forniscono una copertura diretta solamente a livello locale e regionale, mentre altri grandi operatori sono presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre, come già accennato, i provider possono fornire all’utente differenti tipi di tecnologie per fruire dei servizi internet su rete fissa. Tra le più diffuse ci sono l’ADSL, che consente la connessione a Internet tramite il doppino telefonico tradizionale, e la fibra ottica, tecnologia che utilizza cavi in fibra di vetro per la trasmissione dei dati, permettendo di ottenere prestazioni migliori.
In aggiunta alcuni operatori consentono l’accesso con una chiavetta che sfrutta le reti mobili, oppure attraverso reti WiMAX o satellitari.

Come scegliere il miglior Internet Service Provider

Per la connessione a un Isp si può usare sia una connessione remota mediante la linea telefonica che a banda larga.

Per valutare un Internet Service Provider è necessario considerare alcuni fattori come:

  • l’affidabilità e la gamma dei servizi offerti
  • il livello di sicurezza della connessione
  • la velocità di navigazione garantita ed il livello di assistenza al cliente

Dato che in Italia la proprietà della maggior parte dei cavi telefonici appartiene a TIM Telecom Italia, gli ISP e gli operatori di telecomunicazione generalmente adottano due soluzioni per predisporre la rete di accesso a Internet all’utente finale:

  • affitto della rete di un altro operatore (il più delle volte, per l'appunto, Telecom Italia) per fornire i propri servizi. Questa è la soluzione scelta in particolare dagli operatori medio piccoli oppure nelle aree meno accessibili;
  • realizzazione di una propria infrastruttura di rete (ad esempio Fastweb con la propria rete in fibra ottica) per raggiungere le abitazioni degli utenti finali. Evidentemente, date le ingenti risorse necessarie, questa è la soluzione adottata da pochi operatori diffusi a livello nazionale ed internazionale;
  • utilizzo di tecnologie alternative, quali l’accesso tramite una rete WiMAX, oppure tramite parabola satellitare. Un esempio è Eolo, società nata per distribuire la connessione internet in luoghi non raggiunti dalle linee telefoniche e che oggi in diverse aree geografiche compete direttamente con i fornitori di telefonia tradizionali.

Poiché costituire una propria rete comporta ingenti investimenti e tempi molto lunghi, gli operatori scelgono di cominciare a coprire i grandi centri abitati, dove la base dei potenziali utenti può ripagare più rapidamente l’investimento, per poi estendersi alle province ed alle aree meno densamente abitate.

Per ulteriori approfondimenti puoi consultare la nostra guida ADSL: "Accesso alla rete: quale modalità scegliere?" e capire quali sono le diverse tipologie di accesso a Internet e le loro principali caratteristiche.

Isp di primo livello

Di Internet Service Provider, come abbiamo visto, ne esistono vari, che differiscono tra loro per grandezza e fama. Gli Isp, che appartengono ad un primo livello, sono quelli più noti e caratterizzati da moltissima banda. Si tratta, inoltre, degli Internet Service Provider che forniscono servizi anche agli Isp che appartengono a un livello più basso.

Gli Internet Service Provider di primo livello costituiscono la dorsale principale di internet. Sono naturalmente internazionali e sono connessi tra loro. A questi sono collegati gli Isp di secondo livello, noti come utenti.

Nella rete Isp sono presenti i Pop (Point of presence) che rappresentano i punti di connessione tra i vari Isp. Gli Internet Service Provider sono costituiti da router che si collegano con router di altri Isp attraverso Nap o peering point privati.

Si parla di Nap (Network Access Point) per indicare i router che si connettono con più di un router, mentre i peering poing privati si connettono soltanto con un router e vengono adoperati nella maggior parte dei casi da Internet Service Provider di una certa importanza e dimensione.

Connessioni broadband e dialup: cosa cambia?

Connettersi ad un Isp, sia residenziale che commerciale, è semplice mediante il broadband, ossia lo strumento usato sia per le reti Adsl che per quelle in fibra e Wi-Fi. Le connessioni broadband sono quelle più veloci e naturalmente caratterizzate da un costo più alto.

Si parla di connessioni dialup quando si fa riferimento all’uso di Isdn o di una linea telefonica analogica. In questi casi le connessioni avvengono mediante i modem e la numerazione telefonica grazie a determinati programmi noti come “dialer”. Con le connessioni dialup si fa uso di una banda fonica a bassa frequenza.

I modem tradizionali non riescono, però, ad assicurare una velocità di connessione utile per molte applicazioni. Se con la fibra ottica o l’Adsl riusciamo ad aprire una pagina web da 150 kB in uno o due secondi, con la vecchia tecnologia analogica si può impiegare, invece, pure un minuto. Diversi anche i tempi di latenza quando si parla di connessioni in dialup.


RICERCA ADSL
Che utente sei?
Quali servizi desideri?
In quale comune abiti?
Quale tecnologia desideri?
Quale velocità desideri?
Come desideri le chiamate?
Hai già Internet?
Vuoi includere altri servizi?
Come vuoi pagare?