Menu

Cos’è e come funziona la bolletta di chiusura di un’utenza elettrica?

La bolletta di chiusura è l’ultima fattura emessa dal fornitore quando termina una fornitura di luce o gas e serve a regolare definitivamente i consumi e gli importi dovuti. Ecco a cosa prestare attenzione quando questo documento, che cos'è e come funziona.

Redazione
A cura di Redazione

Redazione

Confronta i prezzi e risparmia
bolletta di chiusura
Che cos'è e come funziona la bolletta di chiusura della fornitura luce e gas

⏰In 30 secondi:

 

  • Chiude definitivamente i conti tra cliente e fornitore;
  • Può essere a debito o a credito;
  • Deve essere emessa entro tempi stabiliti da ARERA.
Confronta le offerte luce e gas e risparmia

Cos’è e come funziona la bolletta di chiusura

La bolletta di chiusura è la fattura finale di conguaglio che viene emessa quando una fornitura termina, ad esempio per:

  • voltura;
  • trasloco con cessazione dell’utenza;
  • cambio fornitore.

Questa fattura tiene conto dei consumi reali fino alla data di chiusura e può includere:

  • eventuali conguagli;
  • restituzione del deposito cauzionale;
  • correzioni di importi precedenti.

Il risultato può essere:

  • a debito, se devi pagare un saldo;
  • a credito, se il fornitore deve restituirti una somma.

Oggi, grazie ai contatori elettronici, la bolletta di chiusura è generalmente basata su letture effettive e non su stime.

Quando arriva la bolletta di chiusura

Le tempistiche sono stabilite da ARERA. In condizioni standard:

  • la bolletta deve essere emessa entro circa 6 settimane dalla chiusura della fornitura;
  • i tempi possono variare leggermente tra formato cartaceo ed elettronico.

Se il fornitore non rispetta queste tempistiche, sono previsti indennizzi automatici a favore del cliente.

Quanto può costare la bolletta di chiusura

L’importo della bolletta di chiusura non è fisso e dipende da:

  • consumi effettivi non ancora fatturati;
  • eventuali conguagli;
  • presenza di deposito cauzionale da restituire.

In condizioni normali, l’importo è coerente con i consumi reali. Per ridurre il rischio di conguagli elevati è consigliabile comunicare l’autolettura prima della chiusura.

Cosa succede nei diversi casi

Voltura

Con la voltura cambia l’intestatario del contratto senza interrompere la fornitura. Il precedente intestatario riceverà la bolletta di chiusura relativa al proprio periodo di utilizzo.

Trasloco

In caso di trasloco, la fornitura non può essere trasferita. Occorre:

  • chiudere il contratto nella vecchia abitazione;
  • attivarne uno nuovo o fare una voltura nella nuova casa.

Cambio fornitore

Nel cambio fornitore non è necessario disdire il contratto: è il nuovo operatore a gestire il passaggio. Il vecchio fornitore emetterà automaticamente la bolletta di chiusura.

Come avviene il cambio fornitore

Il cambio fornitore è una procedura standardizzata:

  • non comporta interruzioni della fornitura;
  • è generalmente gratuito (salvo eventuali costi amministrativi);
  • si completa in circa 1-2 mesi a seconda delle tempistiche tecniche.

Per scegliere l’offerta più adatta, è possibile utilizzare il servizio di confronto offerte luce e gas di Segugio.it.

Le offerte luce e gas del momento

Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con potenza impegnata 3 kW , consumo annuo di energia 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 180 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 3,33 su 5 (basata su 3 voti)
Domanda precedente Come sapere chi è il proprio fornitore di luce e gas
Domanda successiva Fornitore di energia elettrica green: come scegliere quello migliore
Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.