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Come si richiede e quanto costa la voltura luce?

Aggiornato febbraio 2020

La voltura luce si può richiedere in modo semplice e rapido contattando il fornitore con cui è stato attivata l’utenza. I prezzi variano se il fornitore fa parte del mercato libero o nel servizio di maggiore tutela.

Ecco tutte le informazioni utili per fare la voltura:

  • Cosa s’intende con voltura luce
  • Che differenza c’è tra voltura e subentro luce
  • Quali documenti devi possedere per fare la voltura luce
  • A chi ti devi rivolgere per fare la voltura
  • Quali sono le tempistiche per la voltura della luce
  • Quanto costa fare la voltura della luce

Cosa s’intende con voltura luce

Con il termine voltura della luce s’intende il cambio d’intestazione di un contratto di fornitura di energia elettrica da un precedente consumatore a uno nuovo. Questo cambio avviene in modo semplice e soprattutto non comporta l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica. Quindi, nel momento in cui un appartamento deve essere affittato ad un nuovo inquilino, potrà avvenire un passaggio diretto d’intestatario senza avere problemi relativi all’assenza di luce.

Che differenza c’è tra voltura e subentro luce

Voltura e subentro vengono spesso confusi tra loro in realtà hanno delle sostanziali differenze. Come abbiamo detto in precedenza la voltura del contratto è solamente il cambio di nominativo senza interruzione del servizio, mentre con il subentro l’erogazione dell’energia viene interrotta per un determinato periodo di tempo. Quindi, nel momento in cui il nuovo inquilino entrerà all’abitazione, nel caso del subentro non avrà energia elettrica e dovrà chiedere al fornitore scelto la riattivazione del servizio.

Ma la distinzione tra subentro e voltura è utile da conoscere anche dal punto di vista dei consumi. Quando si opta per la voltura (quindi per il passaggio di intestatario senza interruzione del servizio), nel caso in cui il precedente inquilino abbia delle bollette insolute questi costi ricadrebbero sul nuovo affittuario. Mentre in caso di subentro il nuovo affittuario non è tenuto a pagare le bollette non corrisposte dal precedente inquilino.

La differenza tra i due termini spesso utilizzati come sinonimi è sottile, ma per certi aspetti significativa.

Quali documenti devi possedere per fare la voltura luce

I documenti che bisogna avere a portata di mano quando si deve fare la voltura della luce sono:

  • dati e indirizzi del nuovo inquilino;
  • dati del vecchio affittuario;
  • codice POD;
  • lettura del contatore;
  • potenza in kW;
  • codice IBAN nel caso si decidesse di optare per l’addebito diretto sul conto corrente.

I dati del nuovo intestatario del contratto sono: codice fiscale, carta d’identità, numero di telefono e indirizzo e-mail. Inoltre bisogna fornire anche luogo di residenza e indirizzo della fornitura e per l’invio delle fatture. Per quanto riguarda i dati del precedente affittuario e intestatario del contratto bisogna fornire: nome, cognome e codice fiscale. Al vecchio intestatario è necessario chiedere il codice POD che è presente nelle precedenti bollette. Sempre nella fattura è specificata la potenza impegnata in kW che serve per la voltura della luce. Molti consumatori stanno optando per i pagamenti diretti sul conto corrente, potrebbe essere un modo per risparmiare tempo, in questo caso bisogna fornire il proprio codice IBAN.

A chi ti devi rivolgere per fare la voltura

Per fare la voltura mantenendo, quindi, invariato il fornitore di energia elettrica del precedente inquilino è necessario mettersi in contatto con la compagnia e fornire i dati precedentemente elencati. È possibile fare la richiesta di voltura in vari modi:

  • telefono;
  • online attraverso tutti i canali messi a disposizione del fornitore scelto;
  • via posta tradizionale

In sostanza, la società che fornisce l’energia prende in carico la richiesta di cambio d’intestatario del nuovo inquilino, ma le condizioni economiche e commerciali rimangono quasi le stesse. Proprio per questo la voltura si caratterizza per la continuità dell'erogazione del servizio.

Esistono però due tipi di voltura:

  • con accollo
  • senza accollo 

Nella voltura con accollo il nuovo inquilino acquisisce totalmente le condizioni economiche del contratto del precedente intestatario, mentre, con la modalità voltura senza accollo il nuovo intestatario può richiedere al fornitore delle variazioni contrattuali in base alle sue esigenze.

Prima di optare per la voltura e decidere quali dei due tipi scegliere, è bene informarsi e scegliere consapevolmente quale delle modalità proposte sia la migliore per il proprio caso.

I vantaggi della voltura con accollo sono senza dubbio quelli di:

  • non avere l’interruzione del servizio;
  • mantenere le stesse condizioni contrattuali del precedente intestatario e tempi di cambio più rapidi

Ogni caso è a sé e questa potrebbe, nonostante i numerosi vantaggi, non essere la scelta più adatta per le necessità del nuovo affittuario.

Quali sono le tempistiche per la voltura della luce

Considerato il fatto che si tratta di un contratto già in essere, che deve solo avere un nuovo intestatario, i tempi per la voltura della luce sono relativamente brevi. In 7 giorni lavorativi, 5 giorni per la parte burocratica relativa all’aggiornamento dati e 2 giorni per la gestione della pratica da parte del fornitore, si dovrebbe avere l’effettivo passaggio. Nel caso si opti per una voltura senza accollo con maggiore potenza, i tempi possono essere più lunghi rispetto a dei cambi più semplici.

In ogni caso le tempistiche dipendono anche della rapidità interna delle compagnie con cui verrà fatta la voltura.

Quanto costa fare la voltura della luce

Secondo l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), i consumatori che hanno scelto un contratto con un Servizio di maggiore tutela dovranno pagare: un contributo fisso di 27,03 euro per oneri amministrativi, un altro contributo fisso di 23 euro, 16 euro di imposta di bollo e un deposito cauzionale.

Per quanto riguarda invece il mercato libero le tariffe sono differenti. In linea generale viene richiesto un contributo fisso di 27,03 euro di oneri amministrativi e una quota che varia per ogni fornitore. Inoltre, anche in questo caso, può essere richiesto un deposito cauzionale.

Nel mercato libero i costi sono differenti e variano in base a determinati parametri scelti dalle compagnie.

La voltura luce è una modalità semplice e rapida per avere un cambio intestatario e poter accedere all’immobile senza spiacevoli interruzioni di energia elettrica. Scegliere consapevolmente se fare la voltura o il subentro permette di non avere problemi in seguito nella propria quotidianità.

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