Come sapere se la mia fornitura è nel mercato libero o tutelato?
Vuoi sapere se la tua fornitura di energia o gas è nel mercato libero o tutelato? La risposta è immediata: questa informazione è sempre indicata nella bolletta, dove trovi la dicitura "Mercato libero" oppure "Servizio di Maggior Tutela". Ricorda, però, che il mercato tutelato è attivo solo per i clienti vulnerabili.
Come riconoscere la fornitura in mercato libero o tutelato
⏰In 30 secondi:
Puoi verificare subito se sei nel mercato libero o tutelato direttamente in bolletta
Nel mercato libero il prezzo è deciso dagli operatori, nel tutelato da ARERA
Il mercato tutelato è in fase di superamento e riguarda solo categorie specifiche
Se non hai mai cambiato fornitore in passato, è probabile che tu sia stato nel mercato tutelato. Tuttavia, oggi questa situazione va verificata con attenzione perché il sistema è cambiato negli ultimi anni.
Nel mercato libero dell’energia il prezzo non è stabilito da un’autorità pubblica, ma dipende dalle condizioni proposte dai singoli operatori. Le aziende competono tra loro offrendo:
prezzi fissi o indicizzati;
promozioni commerciali;
servizi aggiuntivi.
Il cliente può scegliere liberamente l’offerta più conveniente in base ai propri consumi e alle proprie esigenze.
Quando nasce il mercato libero
Dal punto di vista normativo, il mercato libero nasce con la liberalizzazione avviata dal cosiddetto Decreto Bersani (1999) e completata nel 2007, quando tutti i consumatori hanno ottenuto la possibilità di scegliere il proprio fornitore.
Come funziona il mercato tutelato
Nel Servizio di Maggior Tutela il prezzo dell’energia non è deciso dai fornitori, ma da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
Le caratteristiche principali sono:
prezzi aggiornati periodicamente (oggi su base mensile per il gas e trimestrale per alcune componenti elettriche);
condizioni contrattuali standard;
assenza di offerte commerciali personalizzate.
Si tratta quindi di un sistema regolato, pensato per garantire condizioni trasparenti ma non necessariamente le più convenienti.
Esiste ancora il mercato tutelato?
Qui il testo originale era superato: il mercato tutelato non è più lo standard per tutti.
Oggi la situazione è questa:
per il gas, il servizio di tutela è terminato nel gennaio 2024 per i clienti domestici non vulnerabili;
per la luce, la tutela è terminata nel luglio 2024 per i clienti non vulnerabili.
Restano nel regime tutelato solo i clienti vulnerabili (ad esempio over 75, soggetti in condizioni economiche svantaggiate o con disabilità).
Cosa succede a chi non sceglie un fornitore?
Chi non ha scelto un’offerta del mercato libero viene automaticamente assegnato a un fornitore tramite meccanismi regolati (come il Servizio a Tutele Graduali).
Come capire con certezza in quale mercato sei
Puoi verificarlo in tre modi:
Controllando la bolletta (metodo più immediato);
verificando il nome del fornitore (es. Servizio Elettrico Nazionale era tutela);
consultando l’area clienti del tuo operatore.
Attenzione: oggi non è più corretto dire che “se non hai mai cambiato operatore sei nel mercato tutelato”, perché molti utenti sono stati automaticamente trasferiti fuori da questo regime.
Meglio mercato libero o tutelato?
Non esiste una risposta universale: dipende da profilo di consumo e condizioni offerte.
Mercato libero:
maggiore possibilità di risparmio;
offerte personalizzate (prezzo fisso o variabile);
necessità di monitorare le condizioni nel tempo.
Mercato tutelato:
prezzi stabiliti da ARERA;
maggiore semplicità e trasparenza;
minore flessibilità e assenza di promozioni.
Oggi, per la maggior parte degli utenti, la scelta reale è tra diverse offerte del mercato libero.
Come passare al mercato libero
Il passaggio è semplice e senza interruzioni del servizio: