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Chi decide l'aumento delle bollette?

L'aumento del prezzo delle bollette è determinato da diversi fattori: prezzo delle materie prime, dinamiche dei mercati, provvedimenti dei governi. Mitigare l'incremento dei costi, però, è possibile: basta scegliere l'offerta giusta per le proprie esigenze.

coppia legge una bolletta
Ecco chi decide l'aumento delle bollette luce e gas

I motivi dei rincari delle bollette non sono sempre così intuitivi da comprendere. A incidere sul costo delle fatture intervengono soprattutto le dinamiche dei mercati internazionali e i prezzi delle materie prime, ma non solo.

In questa guida, allora, verranno illustrate le motivazioni che si celano dietro all’aumento delle bollette luce e gas, e come è possibile mitigare gli effetti di questi incrementi scegliendo l’offerta più giusta per le tue esigenze.

Come è composto il prezzo delle bollette luce e gas?

Dietro al prezzo che ogni utente è chiamato a pagare per le forniture luce e gas si nascondono numerosi fattori. I principali sono:

  • Spesa per la materia energia (a sua volta ripartita in componenti come quota fissa e quota energia);
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (divisa in quota fissa, quota potenza e quota energia);
  • Spesa per oneri di sistema;
  • Ricalcoli;
  • Altre partite;
  • Imposte.

Si comprende quindi come l’aumento di anche uno solo di questi fattori possa portare a un rialzo del prezzo da pagare. La presenza di così tanti parametri determina un'elevata complessità delle ragioni che spingono i costi all’insù.

I motivi del rincaro delle bollette

Considerati i diversi elementi che formano il costo delle bollette luce e gas, è possibile individuare alcuni dei motivi che possono far incrementare il costo delle forniture:

  • Prezzo delle materie prime: si tratta di un discorso riguardante soprattutto il gas, e con dinamiche legate ai mercati internazionali che i fornitori non possono andare a modificare in maniera incisiva.
  • Dinamiche produttive: la maggior richiesta di risorse delle aziende porta a una domanda superiore di materia prima (elettricità e gas). Ne consegue un aumento dei prezzi.

In termini pratici, identificare chi decide l’aumento delle bollette è impresa ardua. Si tratta di un insieme di ragioni, non necessariamente collegate, che concorrono comunque a far ottenere un unico risultato.

Ciò detto, scendendo su un piano puramente pratico, è possibile dire che in Italia è ARERA ad aggiornare trimestralmente le tariffe luce e gas per gli utenti in maggior tutela. Gli operatori del mercato libero, invece, possono decidere in autonomia. Le opzioni scelte dalle varie compagnie, in questo ambito, sono varie. Tra le più comuni si trovano:

  • Tariffe con prezzo bloccato per un certo periodo di tempo (solitamente 12 o 24 mesi);
  • Prezzo indicizzato all’andamento dei mercati;
  • Prezzo indicizzato agli aggiornamenti trimestrali di ARERA.
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Il ruolo dei carbon credits e della transizione ecologica

Un altro importante parametro da considerare quando si parla dell’aumento delle bollette è costituito dai carbon credits. In estrema sintesi si tratta di certificati di emissione che danno diritto a emettere una certa quantità di CO2 nell’ambente. Vengono distribuiti ad aziende e stati, e possono essere scambiati come se si trattasse di titoli di borsa.

Nei periodi di forte produzione industriale, quando le aziende hanno più necessità di produrre (e quindi di inquinare), si può assistere a un forte rialzo del prezzo dei carbon credits secondo questo schema:

  • Se una società vuole inquinare di più, deve acquistare più crediti di carbonio;
  • Visto che il numero dei crediti è predeterminato e non cambia, l’unico modo che le aziende hanno per ottenere più permessi è quello di acquistarne di nuovi;
  • Tanta domanda e poca offerta portano a un aumento dei prezzi dei carbon credits.

Le aziende che devono spendere di più per ottenere i certificati di inquinamento scaricano i maggiori costi sui clienti finali. E ciò porta a un aumento in bolletta.

In che modo il governo cerca di ridurre l’impatto degli aumenti

I governi nazionali hanno un ruolo fondamentale nel cercare di ridurre gli aumenti dei costi in bolletta, che possono avere effetti disastrosi su economia e occupazione. Le strade più seguite sono sostanzialmente due:

  • La vendita dei carbon credits assegnati allo stato;
  • La riduzione degli oneri di sistema.

La spesa per oneri di sistema, in particolare, appare come una delle aree sulle quali è maggiormente possibile intervenire. Questa categoria di costo, infatti, include voci come:

  • Attività per la messa in sicurezza del nucleare;
  • Incentivi alle fonti rinnovabili;
  • Finanziamento del bonus elettrico;
  • Finanziamento di progetti di sviluppo dell’energia verde.

Oltre al taglio delle spese, i governi possono decidere di venire incontro alle difficoltà delle fasce della popolazione meno abbienti con bonus e agevolazioni.

Come mitigare gli effetti degli aumenti in bolletta?

Con il prezzo delle bollette luce e gas che aumenta, diventa sempre più importante la gestione delle utenze. Scegliere la proposta più giusta per le proprie necessità, perciò, è cruciale. Puoi farlo comodamente grazie a Segugio.it, che ti permette di identificare le migliori offerte luce e le tariffe gas più convenienti.

Per ogni offerta vengono evidenziati in maniera chiara tutti i dettagli più importanti, dal costo della materia prima al metodo di pagamento, in modo da darti tutti gli elementi per farti decidere al meglio. Una volta selezionata la proposta di tuo interesse, potrai iniziare l'iter di attivazione direttamente dal nostro sito.

Ultimo aggiornamento gennaio 2022

A cura di: Francesco Ursino
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