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Servizio Elettrico Nazionale ed Enel Energia: qual è la differenza?

Il Servizio Elettrico Nazionale eroga energia nel servizio di maggior tutela, fornendo elettricità a un prezzo fissato trimestralmente dall'Arera. Enel Energia invece è l’impresa che agisce all’interno del mercato libero dell’energia elettrica. Entrambe le società fanno parte del gruppo ENEL.

Aggiornato il 20/04/2021

La differenza tra Servizio Elettrico Nazionale ed Enel Energia è nel regime in cui operano le due società.

Con la liberalizzazione del mercato dell’energia avvenuta dal primo luglio del 2007 la società ENEL, Ente nazionale per l’energia elettrica, ha creato due distinte aziende: il Servizio Elettrico Nazionale (originariamente chiamato Enel Servizio Elettrico) ed Enel Energia.

Il Servizio Elettrico Nazionale eroga energia secondo le regole del servizio di maggior tutela, fornendo elettricità a un prezzo fissato trimestralmente dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che vigila sia sul rispetto delle regole che sulla protezione del consumatore. L'energia elettrica venduta nel mercato tutelato viene acquistata dall'Acquirente Unico, che a sua volta la compra sul mercato all'ingrosso.

Chi può usufruire del servizio di maggior tutela

Il servizio di maggior tutela si applica ai clienti residenziali, ai clienti non residenziali che hanno la fornitura in bassa tensione e un fatturato annuo fino a 2 milioni di euro, e alle utenze dell’illuminazione pubblica che non scelgono un contratto del mercato libero o che rimangono senza venditore. Invece le piccole e medie imprese con fatturato compreso tra 2 e 10 milioni di euro, con 10-50 dipendenti, oppure con una potenza di prelievo superiore a 15 kW che prima potevano usufruire delle tariffe del mercato tutelato, da gennaio 2021 sono state obbligate al passaggio al mercato libero.

Il vantaggio del mercato tutelato è di garantire la trasparenza e l'uniformità nei prezzi e nelle condizioni applicate al consumatore, anche se non permette tariffe flessibili e in grado di adattarsi alle esigenze particolari di una famiglia o di un'azienda, cosa che invece può accadere con le offerte del mercato libero.

La fine del servizio di maggior tutela

Dal primo gennaio 2023 non sarà più possibile sottoscrivere un contratto per la fornitura di energia con il Servizio Elettrico Nazionale a causa dell’abolizione del mercato di maggior tutela e del conseguente passaggio di tutte le forniture attive al mercato libero, che è il servizio di fornitura di energia elettrica costituito da una pluralità di operatori tra i quali l’utente può scegliere la tariffa più conveniente in base alle proprie esigenze. In questo tipo di regime i costi delle utenze non sono più controllati dall’Autorità di Stato ma determinati in autonomia dalle società che offrono, in concorrenza tra loro, diverse condizioni economiche.

Precedentemente stabilito per il primo luglio del 2020, il passaggio obbligatorio è stato poi ripetutamente rimandato a causa della richiesta da parte dell'Autorità di aumentare i meccanismi di trasparenza e conoscenza del nuovo regime, per quanto già utilizzato da una parte considerevole di utenti. Sarà così possibile ridurre e in molti casi evitare eventuali pratiche commerciali scorrette che gli operatori potrebbero mettere in atto approfittando del cambiamento.

Chi al primo gennaio 2023 non avrà ancora effettuato il passaggio non rimarrà senza servizio ma verrà indirizzato in modo graduale e differito nel tempo verso un fornitore che possa garantire la continuità nell'erogazione dell'energia elettrica. Per informare al meglio gli utenti, tutte le bollette dell’energia inviate a chi ha forniture che rientrano ancora nel servizio tutelato includono un avviso da parte di ARERA che informa i consumatori sul prossimo passaggio al libero mercato.

Di cosa si occupa Enel Energia?

Enel Energia è l’impresa che agisce all’interno del mercato libero dell’energia elettrica e fissa quindi le proprie tariffe in competizione commerciale con le altre imprese del settore. Per il cliente finale, infatti, il prezzo di acquisto dell’elettricità nel mercato libero varia a seconda del fornitore scelto e delle condizioni contrattuali con esso stipulate. Non sono invece oggetto di negoziazione tra venditore e cliente le attività di distribuzione e trasporto, che hanno tariffe stabilite per legge e uguali per tutti i fornitori in quanto regolamentate dall’ARERA, così come i costi di contatore, allacci di rete e imposte.

Enel Energia può proporre al cliente tariffe personalizzate, pensate per particolari esigenze dello stesso utente, e servizi aggiuntivi per rendere più attraente l’offerta. Per conoscere le tariffe luce più convenienti per ogni tipo di fornitura, basta cercarle su Segugio.it, che attraverso un form dedicato consente di richiedere e confrontare preventivi gratuiti e senza impegno.

Il mercato libero può risultare estremamente conveniente se si analizzano e mettono a confronto tutte le offerte: stando alle stime, il risparmio attualmente è quantificabile fra il 3% e il 13% rispetto a chi sottoscrive contratti di fornitura senza effettuare una comparazione.

I vantaggi del libero mercato

Sono tanti i vantaggi ottenibili da un utente nel competititvo mercato delle tariffe: sconti, promozioni, omaggi, servizi aggiuntivi. Molti fornitori, per fare un esempio comune, tendono a bloccare il prezzo della materia prima per un certo periodo di tempo (generalmente uno o due anni), ciò garantisce il cliente da eventuali aumenti del costo nel mercato all'ingrosso.

Un'altra tendenza sempre più frequente è proporre l'opzione di scegliere la fonte di energia rinnovabile per la propria fornitura, per un consumo sempre più consapevole e sostenibile.

Tra i servizi extra più gettonati troviamo invece la raccolta dei punti finalizzata alla fidelizzazione del cliente, buoni sconto per lo shopping online, buoni carburante, servizi per gestire al meglio i consumi e la fornitura.

Per quanto riguarda nello specifico Enel Energia, sono tanti i servizi offerti per chi sceglie le sue tariffe: Enelpremia WOW, il mondo di vantaggi e premi riservato ai clienti, il Servizio SMS che permette di ricevere un messaggio sul cellulare con informazioni sulla bolletta (emissione e scadenza) o su quando effettuare l'autolettura, l'APP per gestire i consumi e la fornitura, la scelta delle fonti green con il 100% dell'energia rinnovabile.

Come passare dal mercato tutelato al mercato libero?

Visto che l’abolizione del servizio di maggior tutela è certo, è bene non farsi trovare impreparati nella scelta del nuovo fornitore. Per risparmiare non è necessario aspettare, perché si può passare a un altro operatore in ogni momento. Sarà il nuovo gestore a occuparsi del passaggio, che non avrà alcun costo se non quelli previsti per la nuova attivazione (molte compagnie offrono l’attivazione gratuita).

Inoltre non serve alcuna modifica al contatore o all’impianto elettrico perché il servizio viene garantito senza interruzioni. Per effettuare il cambio, l’utente dovrà fornire alcune informazioni, e cioè:

  • le proprie generalità (nome, cognome e codice fiscale);
  • l’indirizzo dove attivare la fornitura;
  • il codice POD;
  • un recapito telefonico (o un indirizzo mail);
  • il codice IBAN (per l'eventuale domiciliazione bancaria).

Contestualmente alla richiesta, sarà effettuata una lettura automatica del contatore, che servirà al vecchio gestore per emettere l’ultima bolletta di conguaglio e al nuovo come cifra di partenza per conteggiare i consumi.

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