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A cosa corrispondono le fasce orarie nei contratti luce?

Per dare uniformità alle offerte di contratti luce in cui il prezzo dell'energia varia a seconda del giorno e dell’ora di consumo della corrente elettrica, l’ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che dal 2018 ha preso il posto dell'AEEGSI) ha stabilito tre fasce orarie di riferimento alle quali tutti i fornitori si devono attenere.

Le fasce individuate sono le seguenti:

NomeDescrizione
F1 - Ore di punta Dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8:00 - 19:00
F2 - Ore intermedie Dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 7:00 - 8:00 e 19:00 – 23:00; il sabato nella fascia oraria 7:00 – 23:00
F3 - Ore fuori punta Dal lunedì al sabato nella fascia 23:00 - 7:00; la domenica e i festivi a tutte le ore

E la tariffa applicata ai contratti di fornitura di energia elettrica, siano essi a prezzo bloccato o variabile, può essere di 2 tipi:

  • Monoraria se il prezzo della luce non dipende da giorno ed ora di utilizzo
  • Multioraria se il prezzo della luce varia in base al giorno e all’ora di utilizzo

Questa suddivisione ha origine dal fatto che il consumo di corrente durante la giornata non è costante, ma raggiunge un massimo durante le ore diurne e un minimo durante le ore notturne. Ciò si ripercuote in una variazione del prezzo dell’energia: più alto nelle ore di maggior richiesta e più basso quando la richiesta è minore.

Le offerte multiorarie che hanno prezzi differenti per ogni fascia vengono chiamate anche triorarie, ma molti fornitori preferiscono applicare la stessa tariffa nelle ore intermedie e fuori punta; in questo caso la tariffa viene definita bioraria. Spesso si fa riferimento a questa fascia unificata con la sigla F23.

Un'altra dicitura molto utilizzata per definire l’orario di applicazione di un determinata tariffa è F0, che identifica un prezzo monorario, valido tutti i giorni a tutte le ore senza distinzioni.

E' importante ricordare che l'applicazione del prezzo multiorario può avvenire solo se il contatore che eroga la corrente elettrica è in grado di tenere traccia dei consumi divisi per fasce orarie. Questo è il caso dei contatori elettronici di nuova generazione, ma non dei contatori tradizionali. Per questo nelle condizioni economiche delle offerte multiorarie è solitamente indicato anche un prezzo monorario, applicato nell'eventualità che non sia possibile ottenere l'informazione sul consumo per fasce a causa della presenza di un contatore non in grado di farlo.

Oltre a definire fasce orarie uniche per tutti gli operatori, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente stabilisce anche le condizioni economiche e contrattuali trimestrali applicate nel servizio di maggior tutela (in pratica, il prezzo del kWh sia per le offerte luce monorarie che per quelle biorarie). I dati di costo del kWh nel servizio di tutela e nel mercato libero sono riportati nella pagina dal titolo "Quanto costa un kWh di energia elettrica?" pubblicata nella sezione delle Domande Frequenti di Segugio Tariffe. In essa la redazione specializzata di Segugio.it aggiorna trimestralmente il costo del kWh per i contratti con fascia unica o con fascia multioraria come stabiliti dall'ARERA.


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