logo segugio.it

Consumi rilevati e consumi stimati nella bolletta della luce

Il consumo fatturato in bolletta, ossia la quantità di energia elettrica che stiamo effettivamente pagando, dovrebbe corrispondere alla quantità di risorse realmente prelevata dalla rete di distribuzione ed utilizzata dalla nostra abitazione.
In realtà ciò non è strettamente vero poiché non sempre l’informazione aggiornata sulla corrente che abbiamo consumato è disponibile al momento dell’emissione della bolletta della luce. Per questo motivo è importante fare una distinzione tra consumo rilevato e consumo stimato e capire a quale dei due tipi si riferisce la bolletta che abbiamo di fronte.

CONSUMI STIMATI

Nel caso in cui la società fornitrice non conosca la quantità di energia esatta consumata dall’abitazione troveremo la dicitura “Consumo stimato” vicino al campo che riporta l’energia in kWh che ci viene addebitata. Ciò significa che quella cifra non corrisponde ad una misura della corrente che abbiamo consumato, ma si tratta di una stima, una previsione basata principalmente sui dati di energia realmente utilizzata nello stesso periodo in anni precedenti. Se siamo nuovi clienti e non è presente nessun dato storico il valore è calcolato basandosi su ciò che abbiamo dichiarato in fase di stipula del contratto di fornitura, come il tipo di contratto, il numero di componenti del nucleo abitativo o la quantità e il tipo di apparecchiature utilizzate.

CONSUMI RILEVATI

Se invece la lettura del contatore è stata trasmessa all’azienda fornitrice per tempo allora nella bolletta potremo trovare la dicitura “Consumo rilevato”. Esso si ottiene facilmente sottraendo alla cifra letta sul contatore quella relativa alla lettura precedente. Il risultato è l’esatta quantità di corrente che è stata consumata dall’abitazione nel periodo trascorso tra le due letture, espressa in kWh. In questo caso quindi stiamo pagando la quantità di energia elettrica realmente consumata.
La distinzione tra Consumo rilevato e Consumo stimato assume particolare importanza quando, generalmente una volta all’anno, viene effettuato il conguaglio.
Questo è il momento in cui, a seguito di una lettura del contatore, si procede al confronto tra il dato reale di consumo e quello eventualmente stimato per i mesi precedenti. Per quanto accurata possa essere, infatti, la stima non rappresenterà mai il valore corretto di consumo, così possono presentarsi due casi:

  1. Il consumo reale è maggiore di quello previsto: in questo caso verrà addebitata in bolletta una cifra supplementare, corrispondente all’energia che non ci è stata fatturata in precedenza.
  2. Il consumo reale è minore di quello previsto: in questo caso ci verrà dedotta dalla bolletta una cifra proporzionale all’eccesso di corrente che ci è stata precedentemente addebitata.

In ogni caso, a seguito del conguaglio saremo certi di aver pagato il corrispettivo esatto previsto dal nostro contratto per la corrente effettivamente utilizzata. Tuttavia, onde evitare spiacevoli inconvenienti come dover pagare cifre troppo elevate o troppo basse (che possono poi risultare in un conguaglio molto salato), è bene accertarsi che le letture del contatore siano eseguite con regolarità.
La legge stabilisce che le società fornitrici di energia elettrica debbano provvedere alla lettura del misuratore almeno una volta all’anno. Inoltre, la Delibera 292/2006 ha stabilito la sostituzione e l’installazione presso l’utenza finale di contatori in grado di leggere a distanza il consumo di energia per garantire ai clienti il pagamento del solo consumo effettivo. In questo modo è possibile controllare i consumi reali e conoscere in ogni momento la potenza assorbita. Il Decreto stabilisce anche che il contatore elettronico attivato deve rilevare i consumi con una frequenza minima di una volta al mese.
Tuttavia queste normative sono recepite lentamente a causa della necessità di sostituire tutti i contatori collegati alla rete elettrica, compito difficile ed oneroso. In ogni caso è buona norma controllare che le letture siano eseguite anche in presenza di un nuovo impianto e provvedere a comunicare valori aggiornati al proprio fornitore nel caso in cui ci si accorga che sia passato molto tempo dall’ultima rilevazione, operazione nota come autolettura.

RICERCA ADSL
Che utente sei?
Quali servizi desideri?
In quale comune abiti?
Quale tecnologia desideri?
Quale velocità desideri?
Come desideri le chiamate?
Hai già Internet?
Vuoi includere altri servizi?
Come vuoi pagare?

 

×

Modalità di pagamento

Indica la modalità di pagamento che desideri in quanto la selezione può impattare sul risultato della simulazione. In linea generale, la modalità di pagamento con l’addebito diretto SEPA (che sostituisce il servizio di RID bancario da febbraio 2014 secondo le indicazioni dell’Unione Europea) è automatizzata e non prevede costi aggiuntivi. Invece, la modalità di pagamento con il bollettino postale prevede solitamente un contributo aggiuntivo per la gestione dei costi amministrativi. Alcune offerte non prevedono questa seconda modalità di pagamento.

Logo Segugio.it

Attendi, stiamo cercando
le migliori offerte per te. Grazie!

Che utente sei?
In quale comune abiti?
È una abitazione di residenza?
Quale è la potenza dell'impianto?
Consumo stimato annuo di
energia elettrica
Clicca qui per calcolarlo
Quando utilizzi l'elettricità?
Seleziona la tipologia di richiesta
Come vuoi pagare?
Come vuoi ricevere la bolletta?

 

×

Consumo stimato annuo di energia elettrica

Quante persone vivono in casa?
Quali elettrodomestici sono utilizzati?
Cucina/forno elettrico
Lavatrice
Congelatore
Lavastoviglie
Scaldabagno elettrico
Condizionatore

 

×

Potenza impegnata

La potenza impegnata rappresenta il livello di potenza che viene messo a disposizione dal fornitore di energia elettrica. E’ pari al numero massimo di apparecchi elettrici da 1000 watt che si possono attivare contemporaneamente senza che il contatore automaticamente interrompa l’erogazione della corrente. Viene specificata dal fornitore nel contratto, è determinata in base alla tipologia ed al numero di elettrodomestici impiegati in casa. La potenza impegnata più comune per le utenze domestiche è pari a 3 kWh.

 

×

Consumo annuo

Sulla bolletta della luce, nel piccolo riquadro dedicato al riepilogo dei dati, puoi trovare l’informazione riguardante il Consumo annuo di energia elettrica espressa in kWh, ovvero il consumo totale nei 12 mesi precedenti il giorno di emissione della bolletta

 

×

Quando utilizzi l'elettricità?

Seleziona la fascia oraria, identificandoti in quella in cui utilizzi principalmente l’elettricità: sempre se utilizzi l’elettricità in qualsiasi fascia oraria (Giorno 44 %; Sera 33 %; Weekend 23 %); giorno se utilizzi l’elettricità soprattutto nella fascia diurna (Giorno 52 %; Sera 32 %; Weekend 16%); sera e weekend se utilizzi l’elettricità principalmente nella fascia serale e nei giorni festivi (Giorno 14 %; Sera 48 %; Weekend 38 %); oppure personalizza la tua abitudine di consumo indicando in valori percentuali quanto utilizzi l’elettricità per ognuna delle due fasce orarie. La fascia diurna va dalle ore 8 alle 19, la fascia serale dalle ore 19 alle 8, mentre nei giorni festivi viene solitamente applicata la stessa tariffa.

 

×

Seleziona la tipologia di richiesta

Cambio fornitore: quando hai già un contratto attivo a tuo nome, e vuoi passare ad una nuova offerta commerciale.

Nuova attivazione: quando vuoi attivare per la prima volta una fornitura di energia elettrica o gas per la tua abitazione.

Subentro: quando vuoi riattivare una fornitura dopo la cessazione del contratto da parte del precedente intestatario, che ha richiesto la disattivazione del contatore.

Voltura: quando vuoi cambiare l’intestazione di un contratto di fornitura funzionante, attivando contestualmente una nuova offerta commerciale, senza interruzione dell'erogazione di energia elettrica e di gas.

 

×

Modalità di pagamento

Indica la modalità di pagamento che desideri in quanto la selezione può impattare sul risultato della simulazione. In linea generale, la modalità di pagamento con l’addebito diretto SEPA (che sostituisce il servizio di RID bancario da febbraio 2014 secondo le indicazioni dell’Unione Europea) è automatizzata e non prevede costi aggiuntivi. Invece, la modalità di pagamento con il bollettino postale prevede solitamente un contributo aggiuntivo per la gestione dei costi amministrativi. Alcune offerte non prevedono questa seconda modalità di pagamento.

Logo Segugio.it

Attendi, stiamo cercando
le migliori offerte per te. Grazie!