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Il bonus sulla fornitura di energia elettrica

Il bonus elettrico, noto anche come “bonus sociale”, è un’agevolazione attiva da gennaio 2009 che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica.

RICEVERE IL BONUS SOCIALE: CHI E COME

Il bonus energia elettrica, è un rimborso sulla bolletta della luce finanziato dal Governo insieme all’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) e con la collaborazione dei Comuni, al fine di aiutare:
  • le famiglie numerose ed economicamente svantaggiate;
  • i casi di malattia grave che costringono la persona all’utilizzo costante di costosi dispositivi medici.

Questo rimborso consente di risparmiare fino al 20% sul consumo annuo di energia elettrica, indipendentemente dal servizio (maggior tutela o mercato libero) di cui si usufruisce, o dal venditore scelto.

Il bonus può essere erogato per condizioni di disagio sia economico che fisico. Se sussistono le condizioni per richiederli entrambi, i due bonus sono cumulabili.

Hanno quindi diritto a richiedere il bonus gli utenti domestici che sono intestatari del contratto per l’abitazione di residenza e abbiano uno dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • Bonus per disagio economico
    • Nucleo familiare composto di 4 o meno persone, indicatore ISEE inferiore a 7.500 euro e contratto di fornitura con potenza impegnata al massimo di 3 kW;
    • Più di 4 componenti facenti parte del nucleo familiare, indicatore ISEE inferiore a 7.500 euro e contratto di fornitura con potenza impegnata fino a 4,5 kW;
    • Più di 3 figli a carico, ISEE inferiore a 20.000 euro e contratto di fornitura con potenza impegnata fino a 4,5 kW;
  • Bonus per disagio fisico
    • All’interno del nucleo familiare vi è una persona gravemente malata che utilizza apparecchi elettromedicali per vivere, e il contratto di fornitura prevede potenza impegnata fino a 4,5 kW.

Chi rientra in una delle sopraelencate categorie può richiedere il bonus sociale presso il proprio Comune di residenza o eventuali istituti designati a tal fine (come ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF).

Per farlo dovrà consegnare il modulo che trova sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico o sul sito Anci, compilato in ogni sua parte.
Va inoltre presentata anche tutta documentazione necessaria elencata di seguito:

  • dichiarazione sostitutiva atto di notorietà;
  • autocertificazione dei figli a carico;
  • copia di un documento di identità;
  • copia attestazione ISEE/certificazione ASL a seconda del bonus richiesto (tutti i documenti sono reperibili sui siti del Ministero per lo Sviluppo Economico e dell’Anci).

Il bonus sociale per il disagio economico corrisponde a un rimborso di 80 euro se la famiglia è composta di 1 o 2 persone, 93 euro se invece il nucleo è di 3 o 4 persone, o 153 euro per più di 4 componenti.
Per i soggetti gravemente malati, il bonus sociale per il disagio fisico viene erogato a seconda dei macchinari utilizzati, ed è possibile verificarlo col seguente applicativo di simulazione realizzato da AEEGSI e Anci.

Una volta verificata la documentazione e approvata l’erogazione, la ricezione del bonus avviene tramite sconto sulla bolletta per l’energia elettrica entro 60 giorni dalla data di disponibilità della richiesta per l’impresa della distribuzione. Il bonus sarà valido per 12 mesi e se ne può chiedere il rinnovo ripresentando la domanda solo nel caso di disagio economico, mentre è automatico per il caso di disagio fisico.

Per sapere se vi è stato corrisposto il bonus, potete verificare la presenza in bolletta di un messaggio che ve ne comunica l’ammissione e l’importo. Inoltre, l’erogazione del bonus verrà indicata anche nel dettaglio della fatturazione per tutto il periodo in cui l’utente ne beneficia.
In alternativa, è possibile conoscere l’esito della richiesta presso l’Ente in cui è stata presentata la richiesta, o via internet nell’area personale del sito www.bonusenergia.anci.it, oppure ancora contattando il numero verde 800.166.654 e fornendo i propri dati.

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Potenza impegnata

La potenza impegnata rappresenta il livello di potenza che viene messo a disposizione dal fornitore di energia elettrica. E’ pari al numero massimo di apparecchi elettrici da 1000 watt che si possono attivare contemporaneamente senza che il contatore automaticamente interrompa l’erogazione della corrente. Viene specificata dal fornitore nel contratto, è determinata in base alla tipologia ed al numero di elettrodomestici impiegati in casa. La potenza impegnata più comune per le utenze domestiche è pari a 3 kWh.

 

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Consumo annuo

Sulla bolletta della luce, nel piccolo riquadro dedicato al riepilogo dei dati, puoi trovare l’informazione riguardante il Consumo annuo di energia elettrica espressa in kWh, ovvero il consumo totale nei 12 mesi precedenti il giorno di emissione della bolletta

 

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Seleziona la fascia oraria, identificandoti in quella in cui utilizzi principalmente l’elettricità: sempre se utilizzi l’elettricità in qualsiasi fascia oraria (Giorno 44 %; Sera 33 %; Weekend 23 %); giorno se utilizzi l’elettricità soprattutto nella fascia diurna (Giorno 52 %; Sera 32 %; Weekend 16%); sera e weekend se utilizzi l’elettricità principalmente nella fascia serale e nei giorni festivi (Giorno 14 %; Sera 48 %; Weekend 38 %); oppure personalizza la tua abitudine di consumo indicando in valori percentuali quanto utilizzi l’elettricità per ognuna delle due fasce orarie. La fascia diurna va dalle ore 8 alle 19, la fascia serale dalle ore 19 alle 8, mentre nei giorni festivi viene solitamente applicata la stessa tariffa.

 

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Cambio fornitore: quando hai già un contratto attivo a tuo nome, e vuoi passare ad una nuova offerta commerciale.

Nuova attivazione: quando vuoi attivare per la prima volta una fornitura di energia elettrica o gas per la tua abitazione.

Subentro: quando vuoi riattivare una fornitura dopo la cessazione del contratto da parte del precedente intestatario, che ha richiesto la disattivazione del contatore.

Voltura: quando vuoi cambiare l’intestazione di un contratto di fornitura funzionante, attivando contestualmente una nuova offerta commerciale, senza interruzione dell'erogazione di energia elettrica e di gas.

 

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Modalità di pagamento

Indica la modalità di pagamento che desideri in quanto la selezione può impattare sul risultato della simulazione. In linea generale, la modalità di pagamento con l’addebito diretto SEPA (che sostituisce il servizio di RID bancario da febbraio 2014 secondo le indicazioni dell’Unione Europea) è automatizzata e non prevede costi aggiuntivi. Invece, la modalità di pagamento con il bollettino postale prevede solitamente un contributo aggiuntivo per la gestione dei costi amministrativi. Alcune offerte non prevedono questa seconda modalità di pagamento.

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