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Come disdire un contratto internet Tiscali

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Tiscali è una società di telecomunicazioni fondata nel 1998 a Cagliari, nota principalmente per essere stata la prima in Italia ad offrire l’accesso ad internet senza canone fisso. Grazie a questa mossa, presto copiata da altri gestori telefonici, la società diventa uno dei principali artefici della diffusione di massa dei collegamenti internet all’inizio del nuovo millennio.

La chiusura del contratto di fornitura ADSL può avvenire tramite migrazione, ovvero passando ad altro operatore, oppure in maniera definitiva con la cessazione completa dei servizi. La procedura da seguire dipende strettamente dal tipo di processo:

  1. in caso di migrazione, è sufficiente comunicare al nuovo gestore il proprio "codice di migrazione"
  2. in caso di cessazione del servizio, è necessario scaricare il modulo di disdetta dal sito dell'azienda, compilarlo opportunamente e inviarlo a Tiscali tramite lettera raccomandata

La disdetta del servizio di ADSL Tiscali implica il pagamento di un contributo per i costi di disattivazione sostenuti dal gestore per coprire la dismissione o cessione dell’utenza.

CESSAZIONE DEL SERVIZIO

Per la seconda opzione, è necessario rispettare le modalità previste dalle Condizioni Generali di Contratto, che prevedono l’invio di una richiesta formale di disdetta, in seguito alla quale il gestore procede alla disattivazione della linea e del servizio.

La procedura di disdetta prevede come anticipato la compilazione del modulo di richiesta, scaricabile direttamente sul sito, e l’invio di una lettera di raccomandata con avviso di ricevimento insieme a una fotocopia fronte/retro del documento di identità. Questi documenti devono essere inviati al seguente indirizzo:

Tiscali Italia S.p.A. Servizio Clienti
Località Sa Illetta - S.S. 195 km 2,300 - 09123 – Cagliari

CAMBIO OPERATORE

In caso di trasferimento verso un nuovo operatore, invece, è necessario comunicare al nuovo gestore il proprio "codice di migrazione", un codice alfanumerico che identifica in modo univoco la linea telefonica dove è presente il servizio ADSL. Sarà cura della nuova compagnia trasmettere al vecchio operatore la volontà da parte dell’utente di passare al nuovo servizio. Nel caso in cui si desideri avviare un processo di migrazione, il gestore consiglia di non inviare una raccomandata contenente la richiesta di cessazione, al fine di evitare che il sovrapporsi delle due procedure generi ritardi o disservizi.

TEMPI E COSTI

Il costo dell’operazione di cambio operatore può variare dai 26,22 euro ai 43,36 euro, inclusa l’Iva.

Nel caso di richiesta di cessazione del servizio, decorsi 30 giorni dalla data di ricezione della lettera di raccomandata, la compagnia provvederà alla disattivazione del servizio. I costi relativi alla cessazione del servizio variano a seconda del tipo di contratto, tecnologia di trasmissione dati ed in base agli apparati, se di proprietà del cliente o concessi in comodato. Tuttavia, i costi di disattivazione possono variare da un minimo di 74,62 euro a un massimo di 84,69 euro, Iva inclusa.

Per conoscere anticipatamente quale sia il contributo esatto da corrispondere nel caso di cessazione e nel caso di migrazione, è possibile scoprire sul sito Tiscali i costi aggiornati per tipologia di servizio e tecnologia.

Per individuare quale sia la tua tariffa internet, è sufficiente consultare la sezione Codice di Migrazione situata nell’ultima pagina della bolletta. Le ultime tre cifre del codice rappresentano il “Codice tecnologia”, che identifica il tipo di prodotto (Internet + telefono, solo Internet e solo telefono) e la tecnica di fornitura del servizio all’utente finale (per esempio ULL oppure WLR).

RESTITUZIONE DEGLI ACCESSORI

Inoltre, devono essere considerate le spese legate alla riconsegna del modem e degli eventuali apparati presi a noleggio o in comodato d’uso. Per apparati si intendono tutti i dispositivi forniti da Tiscali funzionali all'accesso e alla fruizione dei servizi ADSL (modem, router, modem voce Wi-Fi).

La restituzione degli apparecchi sarà a carico del cliente che dovrà spedirli al seguente indirizzo:

Tiscali Italia S.p.A. C/O filiale magazzino SDA Cagliari
Via Betti S.n.C Zona Industriale CASIC Est 09030 Elmas Cagliari

La mancata restituzione degli apparati comporta il pagamento di una penale di 60 euro nel caso in cui si sia in possesso dei dispositivi da meno di un anno, la penale si riduce a 40 euro nel caso in cui sia trascorso più di un anno ma meno di 2 anni ed, infine, sarà di 20 euro se sono decorsi 2 anni.

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