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Subentro gas: ecco come fare

Pubblicato il 09/10/2018

Subentro gas: ecco come fareQuando si parla di fornitura gas, spesso vengono utilizzati termini come allaccio, voltura o subentro. E’ importante conoscere il significato delle diverse parole e, più ancora, le procedure seguire caso per caso.

La discriminante per individuare in che situazione ci troviamo è la presenza o meno del contatore del gas. Laddove presente, occorre capire se è attivo oppure no. Prima di approfondire il tema del subentro, come già fatto per la fornitura luce nella news "Subentro luce: come si fa", andiamo a riepilogare le principali casistiche che possono presentarsi ad un neo inquilino.

Allaccio, prima attivazione, voltura e subentro gas: facciamo chiarezza

Se il contatore non è presente, si parla di allaccio del gas. Questo intervento avviene quando l'abitazione deve essere collegata alla rete di distribuzione. Dopo aver effettuato il collegamento, viene installato il contatore a cui viene assegnato un codice POD univoco che identifica l'utenza. Di solito, in parallelo all’allaccio, avviene anche l'attivazione della fornitura gas.

Se invece il contatore è presente, ma non ha mai erogato gas, si parla di prima attivazione. Essa avviene a seguito dell’allaccio del gas e deve essere richiesta a un qualsiasi fornitore che dispone di tale servizio. Il distributore verificherà lo stato dell’arte degli impianti e la conformità della documentazione, per poi procedere all’attivazione, seguendo le disposizioni sulla sicurezza previste dalla delibera 40/04 emanata dall'Autorità competenza.

Se il contatore è presente ed attivo, ci troviamo nel caso della voltura del contratto gas, con cui si cambia esclusivamente l'intestatario. Abbiamo approfondito questa tematica nella news, "Voltura gas: come fare", indicando anche i costi da sostenere. Infine, se il contatore è presente, ma il contratto precedente è cessato, occorre riattivare la fornitura attraverso il subentro.

Subentro gas: procedure e costi

Come spieghiamo nella nostra guida "Attivare/cambiare il contratto di fornitura gas", il subentro avviene quando, a seguito della cessazione del contratto, il contatore viene disattivato. Per subentrare, occorre che un nuovo utente riattivi il contratto, facendone domanda al fornitore di riferimento.

Per quanto riguarda le tempistiche, ogni fornitore è tenuto a trasmettere la richiesta di subentro entro due giorni dalla ricezione al distributore, che dovrà attivare il gas entro 10 giorni lavorativi dal giorno di richiesta di subentro. 

Se si superano questi termini, per cause imputabili al fornitore, egli dovrà corrispondere al cliente un indennizzo pari a 30 euro, per i contatori fino alla classe G6. Il subentro prevede dei costi amministrativi che variano da un distributore locale all'altro e sono indicati nel contratto.

Quali documenti servono per fare un subentro del gas?

Perché il subentro avvenga nei tempi previsti, è molto importante verificare la completezza della domanda di attivazione, che deve contenere:

  • Dati anagrafici dell'intestatario del contratto: codice fiscale, copia della carta d'identità, recapito telefonico, indirizzo email (consigliato)
  • Indirizzo: residenza, fornitura e recapito delle fatture
  • Il codice PDR riportato sulla bolletta del precedente inquilino o il numero di matricola presente sul contatore
  • La formula di pagamento (IBAN o addebito diretto su conto corrente)
  • I documenti tecnici previsti dalla legge, se l’impianto è soggetto alla delibera 40/2014 (impianti trasformati, modificati o mai attivati prima) 

Scegliere la fornitura gas più conveniente con Segugio.it

Come ricordato più volte (vedi a questo proposito la nostra guida sul mercato libero) dal 1° gennaio 2003, con la liberalizzazione del mercato dell’energia, i clienti domestici e le imprese possono scegliere liberamente il proprio fornitore di gas.

E’ molto importante verificare quale tra le offerte disponibili sul mercato è più consona alle proprie esigenze, in termini di prezzo e di stili di vita (c’è differenza tra l’utilizzare il gas tutti i giorni, oppure solo in fascia serale).

A questo proposito, Segugio.it si rivela un ottimo strumento al servizio dei consumatori. Con pochi click, è possibile fare simulazioni e richiedere preventivi gratuiti.

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A cura di: Alessia De Falco

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