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Bollette a 28 giorni, multa ai gestori e risarcimenti agli utenti

Pubblicato il 13/01/2018

L’Agcom approva la restituzione delle maggiori somme pagate dai consumatori.

Tempi duri per i gestori telefonici, che con la questione delle fatturazioni a 28 giorni rischiano una stangata economica non da poco.

La delibera dell’Autority non ha solo comminato una sanzione da 1,160 milioni per i singoli operatori (causa la poca trasparenza sulla rimodulazione delle tariffe), ma ha anche previsto una sorta di rimborso per tutti gli utenti, con Tim, Vodafone, Wind e Fastweb che dovranno stornare dalla prima bolletta emessa con cadenza mensile il quantum per le maggiori cifre richieste a partire dal 23 giugno 2017 (giorno dal quale le compagnie avrebbero dovuto adeguarsi). Secondo le stime si tratta di un risarcimento della portata di centinaia di milioni di euro e i gestori hanno tempo fino ad aprile per riportare le loro offerte alle vecchie cadenze a 30 e 31 giorni.

Altroconsumo: “rivogliamo la tredicesima mensilità”.

Con le fatture a 4 settimane, i consumatori hanno pagato un mese in più all'anno per i propri abbonamenti telefonici. “Diffidiamo gli operatori”, commenta Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo, “a restituire la tredicesima mensilità prelevata indebitamente dalle tasche dei consumatori. Seguiremo da vicino la vicenda e se le compagnie non procederanno ai rimborsi si passerà alla class action”. Lo stesso Tarantino sottolinea la necessità di riformulare l’articolo 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche – così da disciplinare in modo puntuale e una volta per tutte il diritto degli operatori a cambiare le tariffe – in quanto l’emendamento anti 28 giorni non è risolutivo.

Ricordiamo che Vodafone è stata la prima compagnia telefonica a manifestare la volontà di tornare alle bollette mensili. “Alla luce dell’attenzione posta dal Governo e dalle Autorità”, aveva commentato Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia, “ci siamo resi conto che abbiamo sottovalutato un elemento importante che ci lega ai clienti, la trasparenza. Abbiamo dunque deciso che ritorneremo al ciclo di fatturazione precedente. Nella news "Compagnie telefoniche: si torna alle bollette mensili" abbiamo evidenziato che le bollette corte avrebbero portato un aumento degli importi delle fatture dell’8,6%, un rialzo che potrebbe essere mantenuto tornando alla base mensile e che trova il favore di ASSTEL (l’Associazione di categoria che rappresenta le imprese della tecnologia dell’informazione esercenti servizi di telecomunicazione fissa e mobile), la quale sottolinea come le attuali nostre tariffe siano tra le più basse in Europa.

Altre novità per il comparto della telefonia.

Attualmente il settore è interessato anche dagli aggiornamenti introdotti dalla Legge annuale per il mercato e la concorrenza, già trattata nell’articolo "Novità anche per la telefonia dal Ddl concorrenza". Tra le norme più importanti c’è l’ampliamento delle possibilità di recesso anticipato, un’opzione che potrà essere esercitata anche quando i costi non saranno proporzionati al valore del contratto e alla durata residua della promozione offerta, mentre cambia la regolamentazione degli addebiti per i servizi offerti da terzi, per cui diventa necessario il consenso espresso dell’utente.

Un rimedio contro il caro bollette.

Le tariffe telefoniche più basse d’Italia si trovano su Segugio.it, il portale che consente di risparmiare grazie alla comparazione delle offerte dei principali gestori operanti sul mercato. Con Segugio.it l’utente sceglie la soluzione più economica e che meglio si addice al proprio profilo, effettuando una simulazione tramite l’apposito form oppure visitando la sezione riguardante le migliori tariffe ADSL e Telefono.

Ipotizzando al 3 gennaio 2018 una richiesta nel Comune di Milano (con velocità minima di download di 20 Mb), si distingue UltraFibra Giga di Tiscali a 19,95 euro al mese per 12 mesi (dopo 34,95 euro). La soluzione comprende internet a 1 giga e chiamate illimitate, oltre a 60 minuti di chiamate internazionali: tra i servizi inclusi troviamo 2 mesi di Infinity (con film, serie TV e cartoni), una SIM Tiscali Mobile (con 2 Giga di traffico al mese) e il Fax Light, per ricevere fax direttamente nella propria casella e-mail.

A seguire, troviamo l’offerta WindHome Infostrada Unlimited ADSL di Wind al prezzo di 22,90 euro ogni 4 settimane e senza costi di attivazione. Il gestore propone internet illimitato e chiamate senza limiti verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali e i fissi di Europa Occidentale, Usa e Canada. In più, Wind Tre offre una SIM dati con 50 Giga a disposizione ad ogni rinnovo e WindHome Pack e un Modem Fisso per la navigazione da casa a 2 euro per 48 rinnovi. Il conto telefonico sarà emesso ogni 8 settimane.

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A cura di: Paola Campanelli

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