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Aumenti 2018: a quanto ammontano e come contrastarli

Pubblicato il 10/01/2018
Ultima modifica il 16/02/2018

Aumenti 2018: a quanto ammontano e come contrastarli

Puntuale, come ogni nuovo anno, arriva la notizia degli aumenti di prezzi e tariffe per le famiglie italiane. Questa volta le cifre sono però ancora più importanti e a risentirne saranno, tra le altre cose, le bollette di luce e gas, l’RC Auto, i servizi bancari, i trasporti, le tariffe professionali.

Una spesa di 952 euro per una famiglia media. È questa la cifra di aumenti stimata da Adusbef, l’Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari Finanziari Postali e Assicurativi, rincari su bollette e tariffe che in molti casi saranno insostenibili per le famiglie italiane, considerando il dato Istat del rischio di povertà o esclusione sociale per oltre 18 milioni di persone nel Paese. La notizia costituisce per gli italiani una ulteriore batosta, considerati i prezzi già alti delle nostre tariffe rispetto anche al resto d’Europa: si legga a questo proposito la news "In Italia le bollette più salate d’Europa", dove riportiamo come l’Italia sarebbe il quarto Paese Ue per costo della bolletta della luce e per peso fiscale. Ma vediamo nel dettaglio i rincari più importanti.

Più 5,3% di aumento per l’elettricità nel primo trimestre del 2018.

La spesa lorda annua per la famiglia tipo sarà con il nuovo anno di circa 535 euro, vale a dire 37 euro in più (+7,5%) rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente.

Quelli stimati sono gli incrementi del primo trimestre dell’anno per la famiglia tipo, con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW. Determinante per l’elettricità l’incremento dei prezzi all’ingrosso e dei costi per adeguatezza e sicurezza, +20% del Prezzo Unico Nazionale solo a novembre rispetto al mese precedente. A incidere sugli aumenti anche la ripresa dei consumi (+1,6% la domanda elettrica nei primi undici mesi del 2017) e la minore disponibilità della generazione idroelettrica nazionale per la scarsa idraulicità del periodo, con il 2017 che è stato l'anno più arido degli ultimi 200 anni e ha richiesto la sostituzione con la più onerosa produzione delle centrali a gas.

Ulteriore gravame al sistema per i consumatori domestici è costituito dagli oneri generali di sistema, dovuti al rafforzamento delle agevolazioni per le industrie manifatturiere energivore deciso con decreto del Ministro dello Sviluppo economico in attuazione della recente Legge europea n 167 del 20 novembre 2017.

Più 5% di aumento per il gas nel primo trimestre del 2018.

Considerata la famiglia media con consumi di 1.400 metri cubi annui, la spesa nel primo trimestre 2018 per la bolletta gas sarà di circa 1.044 euro, con un incremento di circa 22 euro annui (+2,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente). L’aumento è in questo caso più naturale, dovuto alla maggiore domanda della stagione invernale e alla crescita della componente ‘materia prima’, con consumi e quotazioni in rialzo a livello europeo. Crescono, seppur di poco, anche i costi di trasporto.

Gli altri aumenti.

Non solo bollette e utenze. Il 2018 sarà un anno più difficile per chi viaggia in autostrada, con una spesa di 40 euro in più e un adeguamento tariffario dichiarato dalla stessa società Autostrade per l’Italia pari all’1,51% per il “recupero del 70% dell’inflazione reale e la remunerazione dei nuovi investimenti effettuati”.

Più cari trasporti, Tari, assicurazioni e servizi bancari.

97 euro in più per i trasporti, 25 euro per le assicurazioni auto, 49 per la Tari, 55 euro per i ticket sanitari, 18 euro per le tariffe postali e 38 euro i costi maggiorati per i servizi bancari.

Così come conferma Abusdef, la previsione di rincari per il 2018 "è aggravata non solo dalla crescita dei costi energetici, ma anche da alcuni fenomeni speculativi o derivanti da inefficienze di sistema, con aumenti implacabili dei costi delle assicurazioni e dei servizi bancari".

Il consiglio di Segugio.it.

Di fronte agli incessanti aumenti diventa praticamente un obbligo cercare le tariffe più convenienti sul mercato e mettere a confronto le offerte per trovare quella in assoluto più adatta al proprio profilo di utente. Un procedimento molto facile se ci si serve del comparatore Segugio.it, che nella sezione Tariffe mette a confronto i prezzi dell’energia elettrica e del gas, trovando il prezzo meno caro e permettendo di sottoscrivere direttamente online i contratti di fornitura che aiutano ad abbassare il costo di luce e gas. Allo stesso modo, nella sezione Assicurazioni sarà possibile fare un preventivo sulla polizza RC Auto, Moto e Viaggi trovando le tariffe migliori sul mercato.

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A cura di: Paola Campanelli

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Parole chiave: tariffe, bollette, rc auto, aumenti, luce
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