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Il futuro dell’energia e la vittoria del fotovoltaico

Pubblicato il 20/11/2017
Il futuro dell’energia e la vittoria del fotovoltaico

Quello dell’ambiente e dello stato di salute del pianeta rimane a oggi uno dei temi più caldi e delicati da affrontare, tra cambiamenti climatici e consumi esasperati, obiettivi prefissati e resistenze culturali.

Nel frattempo, i dati che arrivano dal rapporto Renewables 2017 dell'International Energy Agency (IEA) sono molto confortanti e riportano una crescita del 12% delle fonti rinnovabili rispetto allo scorso anno, arrivate a coprire il 24% del totale della produzione di energia nel mondo. E le previsioni per il futuro parlano di un 30% di energie rinnovabili nel 2022, 1.000 gigawatt di potenza impiegata che corrisponde all'attuale capacità che il carbone ha costruito in 80 anni.

Quello che emerge da questa ricerca non è solo la crescita esponenziale delle energie alternative impiegate, ma di una fonte in maniera particolare cresciuta più di ogni altra: il fotovoltaico, re indiscusso delle rinnovabili la cui capacità produttiva è cresciuta nell’ultimo anno del 50% (74 GW di nuova potenza installata), con la sola Cina responsabile di un 50% della stessa crescita. A seguire troviamo l’India, che entro il 2022 raddoppierà la sua quota rinnovabili, quindi gli Stati Uniti che insieme agli altri due paesi producono i due terzi nell’energia rinnovabile a livello mondiale. In quell’anno, secondo le previsioni, “la capacità totale fotovoltaica supererà la potenza elettrica installata oggi in Giappone e India insieme”.

Nel 2022 il carbone rimarrà la più importante fonte di energia elettrica mondiale, ma lo stesso anno segnerà per alcuni paesi il superamento del fotovoltaico sulle fonte tradizionali. Sarà così per Cina, India e Stati Uniti, che insieme rappresentano circa due terzi dell’espansione di energia rinnovabile a livello mondiale che si avrà entro il 2022.

Secondo Paolo Frankl, responsabile del settore rinnovabili dell'IEA, “quello a cui stiamo assistendo è la nascita di una nuova era nel fotovoltaico determinata dalla continua discesa dei prezzi”: un’era che l’esperto del settore definisce a giusta ragione “irreversibile”.

E l’Italia? Nel nostro Paese solo nel 2004 la quota di energie rinnovabili rilevata era del 6,3%, oggi siamo al 17,5% (era 17,1% a fine 2014 e 16,7% a fine 2013), segno che non solo l’obiettivo 20-20-20 è stato raggiunto, ma anche superato. lntanto il 10 novembre è stata presentata la Strategia energetica nazionale (Sen) che ha come obiettivo ultimo proprio la completa decarbonizzazione del Paese entro il 2050, con la tappa intermedia per il 2025 della chiusura degli impianti termoelettrici.

A condurre la classifica dei Paesi europei c’è la Svezia, unico stato che impiega per oltre il 50% fonti rinnovabili, a chiuderla c’è lo stato del Lussemburgo che si ferma a solo il 5%.

L’esempio che arriva dalle potenze dello scenario economico è sempre fondamentale, con Google che annuncia come entro la fine dell’anno utilizzerà per le sue attività unicamente fonti alternative di energia: server, uffici, data center, saranno alimentati con energia rinnovabile.

Ricordiamo che allo stato attuale già alcune compagnie che operano nel mercato dell’energia elettrica offrono servizi di energia da fonti rinnovabili. Su Segugio.it, il portale di comparazione che mette a confronto le migliori tariffe dei principali gestori del mercato, è possibile trovare soluzioni di forniture da fonti alternative. È il caso ad esempio di Enel Energia, che propone Giusta X Te, una tariffa bioraria che consente di rispettare l'ambiente grazie proprio all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.  

Ipotizzando il profilo-tipo di un residente di Roma (consumo di 1.600 kWh, 3 kW di potenza effettiva, frequenza di utilizzo sera, fattura cartacea e modalità di pagamento con bollettino postale), sottoscrivere Giusta X Te di Enel Energia avrà un prezzo di 331,92 euro. Tramite il servizio Bolletta Chiara si potrà pianificare la propria spesa, in modo da sapere l’ammontare da pagare durante i 60 giorni. Tra i tanti servizi opzionali si distingue EnelMia, la carta prepagata del circuito Postepay che garantisce sconti in più di 20.000 negozi (costo 1,6 euro, oltre IVA), mentre con Enel Tutto OK Impianto si riceverà assistenza qualificata per la manutenzione dell’impianto elettrico al costo di 6,99 euro al mese (per 24 mesi).

A cura di: Paola Campanelli

Parole chiave

fotovoltaico fonti alternative energie rinnovabili tariffe luce

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