Adsl più efficiente con la velocità minima garantita

18/05/2017

Adsl più efficiente con la velocità minima garantita

La velocità di connessione è uno dei parametri più importanti che un cliente valuta quando decide di sottoscrivere un contratto per installare la connessione internet nella propria abitazione.  

Per questo motivo, l’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha promulgato da qualche anno la delibera numero 244/08/CSP in cui indica che la linea ADSL fornita dagli operatori deve soddisfare il requisito della velocità minima garantita (o banda minima garantita).

La banda minima garantita può essere definita come quel valore minimo di banda trasmissiva – la quantità di dati trasferiti in base al tempo necessario per la trasmissione/ricezione dei dati stessi – che un Internet Service Provider può garantire all’utente con cui stabilisce un contratto.

Come scriviamo nella news "Internet: da cosa dipende la velocità di connessione?", la velocità dell’ADSL è misurata in Mbps, Mega bit per secondo, ed è costituita dalla velocità di download (ricezione dati da internet) e da quella di upload (trasmissione dati verso internet). La velocità di download è considerata la più importante nell’uso comune della linea internet perché è quella che permette operazioni più comuni, quali la visualizzazione di pagine Web, la riproduzione di filmati e lo scaricamento di file. Dunque gli operatori la utilizzano come indicatore primario per promuovere i loro prodotti.

Per tutelare i consumatori L’Autority sottolinea che i gestori telefonici devono specificare la banda minima tra le principali caratteristiche dell’offerta, riportandola chiaramente sia sul loro sito web che sulla documentazione contrattuale.

Ad esempio, Tim indica una velocità minima garantita di 2,1 Mbps in download per linee con velocità nominale di 7 Mega, mentre per la connessione a 20 Mega viene indicata una velocità minima di 7,2 Mbps. Guardando invece alla connessione in fibra ottica con velocità nominale di 100 Mbps, Telecom Italia ne garantisce 31 in download per chi è coperto dalla fibra in FTTC (Fiber To The Cabinet), e 41 Mbps nel caso in cui la linea arrivi direttamente all’abitazione del cliente (FTTH, Fiber To The Home).

Un altro esempio è quello di Fastweb in cui la banda minima garantita per le ADSL a 20 Mega è di 10,2 Mbps mentre per quelle a 6 Mbps è pari a 3,1 Mbps. Per la Fibra ottica Fastweb 100 Mega, in FTTH è garantita una banda di almeno 60 Mbps in download, per le connessioni FTTC il valore scende a 45 Mbps.

Tuttavia può succedere che intervengono dei fattori che diminuiscono ulteriormente la velocità di connessione ma che non dipendono dall’operatore, come ad esempio la congestione del traffico di rete, la configurazione del modem, oppure l’utilizzo di più applicazioni che adoperano contemporaneamente la banda.

Ricordiamo che è sempre possibile confrontare i prodotti ADSL attraverso Segugio.it e visionare la sezione dello stesso portale che individua le migliori offerte del giorno. 

Per la sola ADSL nel Comune di Roma si distingue nuovamente la proposta di Fastweb con Joy (fibra ottica), che consente di spendere 25 euro ogni quattro settimane per una linea con velocità di 30 Mbps. Fastweb prevede l’attivazione gratis per chi si abbona online e internet illimitato.

Per gli utenti interessati sia alla ADSL che al telefono (Comune di Milano e velocità download 20 Mb) troviamo la proposta di Tim con Tim Smart Casa, al costo di 19,90 euro ogni quattro settimane per 12 rinnovi (dopo 39,90 euro).

Coloro che fossero interessati a misurare la velocità reale della connessione internet, possono provare il servizio di speed test ADSL messo a disposizione dal portale. In questo modo l’utente potrà scoprire la velocità effettiva della propria linea, in modo da confrontarla con quella dichiarata dal fornitore.

A cura di: Paola Campanelli

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