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Fibra ottica, scende in campo Enel

Pubblicato il 19/03/2016

Parte da Enel il nuovo progetto per la banda larga su fibra ottica, con l’ufficializzazione arrivata dall’amministratore delegato del Gruppo Francesco Starace di fronte alle commissioni Industria e Lavori Pubblici del Senato. Lo stesso Starace ha specificato che durante il CdA del 22 marzo per l’approvazione del bilancio 2015 presenterà un accordo con Vodafone e Wind per la realizzazione della fibra in 250 città di fascia A e B, ovvero in zone dove il mercato è in concorrenza.  

Il via libera di Enel alla realizzazione della fibra è legato all’installazione dei nuovi contatori digitali di seconda generazione (2G) che l’azienda dovrebbe distribuire a partire dal mese di maggio.

Diversi i vantaggi che derivano dall’uso dei nuovi misuratori 2G, come l’eliminazione delle code di fatturazione calcolate su misure stimate, le procedure di cambio fornitura e di voltura più veloci ed efficienti, la disponibilità dei dati dell'energia ogni 15 minuti e la rilevazione continua della potenza per ottimizzare il risparmio e la gestione dei consumi. Inoltre sarà possibile per i gestori mettere a punto nuove offerte con fasce orarie più flessibili o soluzioni prepagate. I nuovi dispositivi potranno sostituire quelli elettronici di prima generazione installati a partire dal 2001 e che progressivamente terminano la loro vita utile di 15 anni.

Il cambio dei contatori sarà fondamentale in quanto si potrà usufruire delle nuove canaline dell’energia (utilizzate per i contatori 2G) per cablare le abitazioni.

Il Governo si è impegnato negli ultimi mesi con un corposo piano per la banda larga, anche se finora si è dovuto scontrare con la litigiosità delle società di Telecomunicazioni che dovrebbero attuare il progetto. Da qui, la discesa in campo di Enel che secondo Starace può vantare un vantaggio strategico: le Tlc infatti raggiungono solo 21 milioni di punti clienti finali contro i 32 milioni di contatori digitali che sono il punto finale della rete elettrica.

In ogni caso, l’azienda elettrica non vuole fare tutto da sola e la Enel Open Fiber, la società costituita ad hoc per il nuovo programma, è aperta ad altri operatori. Nel documento consegnato ai senatori si evidenzia come il progetto preveda l'ingresso di altri investitori sia istituzionali che privati, nazionali ed esteri. I partner potrebbero entrare non solo come finanziatori ma anche come soci e tra gli operatori interessati ci sarebbero anche Telecom, Fastweb e Metroweb.

“Enel”, spiega Starace, “non ha nessuna volontà di mettersi a fare l’operatore telefonico o l’operatore nella gestione di contenuti, multimediali, tv. Ci limitiamo alla gestione dell’infrastruttura e vogliamo metterla a disposizione di chiunque la voglia utilizzare”.

In termini di fibra ottica, su Segugio.it è possibile conoscere le migliori offerte dei principali operatori del mercato mettendo a confronto i diversi preventivi. La soluzione più conveniente al 17 marzo per un profilo tipo – privato residente a Milano che sceglie linea telefonica più internet a 100 Mb – è quella di Infostrada con Absolute Fibra 100 a 19,95 euro mensili per un anno. L’offerta prevede un costo di attivazione di 39,90 euro mentre la tariffa per i periodi successivi sarà di 24,95 euro. A seguire troviamo Jet Fibra 100 di Fastweb che propone il pacchetto a 20 euro fino al 12° mese e un costo per gli anni successivi di 40 euro: in questo caso le spese di attivazione sono pari a zero.

A cura di: Paola Campanelli
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Parole chiave

energia elettrica fibra ottica banda larga

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