logo segugio.it

Casa passiva, risparmio attivo

10/09/2015

Casa passiva, risparmio attivo

Ridurre al minimo gli sprechi, fino a raggiungere l’agognato traguardo delle bollette a costo zero. E’ questo in sintesi il principale obiettivo delle case passive, un’invenzione che ha radici lontane nella ricerca europea per l’edilizia ecosostenibile.

Il nome originario è Passivhaus, un termine tedesco coniato per indicare quella specifica tipologia di costruzioni volte a ottenere il maggior risparmio possibile, sfruttando due principi: l’eliminazione o la riduzione dell’uso dell’impianto di riscaldamento e il raggiungimento del massimo comfort possibile, studiando l’illuminazione ottimale e la migliore temperatura per i diversi ambienti interni.

Tecnicamente, tutto ciò è reso possibile dalla combinazione di una serie di fattori, quali ad esempio isolamento termico, calore interno, finestre termiche, forma ed esposizione e ventilazione. Andando un po’ più in dettaglio, le abitazioni passive vengono isolate aumentando lo spessore del materiale isolante (circa 30 centimetri contro gli 8-10 centimetri delle case tradizionali) e ponendolo nello strato più esterno della parete, anziché nel lato interno come nelle abitazioni tradizionali.
Questo rende possibile una coibentazione più efficace, che consente di riscaldarsi utilizzando come fonti di calore gli elettrodomestici attivi, l’illuminazione, il sole che entra dalle finestre, la cucina, l’acqua calda che scorre nel bagno, addirittura gli stessi esseri umani che vi abitano.

Nel processo d’isolamento, giocano un ruolo chiave anche le finestre termiche, il cui vetro è addirittura triplo anziché doppio e la superficie è notevolmente superiore rispetto agli infissi tradizionali, consentendo un aumento della luminosità e un mantenimento del calore. In questo modo viene controllata anche la ventilazione, recuperando il calore dalle stanze dove se ne produce di più (come il bagno, la cucina, e gli ambiente più affollati) per cederlo alle stanze più fredde come le camere da letto e il soggiorno, rinnovando anche l’aria viziata.

A fronti di costi di fabbricazione superiori alla media dell’edilizia tradizionale, tra il 6 e l’8 per cento in più, va detto che il risparmio energetico ottenuto permette di ammortizzare la spesa in un arco di tempo non superiore al decennio. All’impiego di risorse naturali per il riscaldamento e il raffreddamento, è abbinato l’utilizzo di materiali “poveri”, quali il legno, che incrementano il possibile risparmio oltre a costituire una svolta estetica.

Al momento le soluzioni abitative realizzate secondo i “criteri passivi” sono ancora poche. Quelle certificate non superano le 50 mila unità in tutto il mondo. Nel Vecchio Continente la maggior parte è concentrata in Germania (7 mila unità), segue l’Austria (4 mila) ed infine la Francia (3.500 mila). In Italia il fenomeno non ha ancora preso realmente piede: le Passivhaus sul suolo nazionale non superano il centinaio e sono prevalentemente ubicate al Nord, in Trentino e in Friuli Venezia Giulia, anche se troviamo qualche casa passiva anche in Sicilia, nella provincia di Catania. La diffusione però sta crescendo esponenzialmente, anche grazie alle campagne di sensibilizzazione verso i temi ambientali.

Per i più tradizionalisti, al momento un’ottima soluzione per risparmiare è individuare le migliori tariffe gas e riscaldamento disponibili. A questo proposito su Segugio.it è possibile confrontare le migliori tariffe disponibili sul mercato.

A cura di: Alessia De Falco

Confronta i prezzi e risparmia

Scopri subito le migliori tariffe
Come valuti questa notizia?
Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
ARTICOLI CORRELATI
Riscaldamento, ma quanto mi costi?pubblicato il 12 novembre 2019
Le migliori tariffe gas di novembre 2019pubblicato il 8 novembre 2019
Le migliori tariffe luce di novembre 2019pubblicato il 8 novembre 2019
Le migliori offerte luce e gas di luglio 2019pubblicato il 16 luglio 2019
Bolletta, quanto mi costi?pubblicato il 28 giugno 2019
RICERCA LUCE
Che utente sei?
In quale comune abiti?
È una abitazione di residenza?
Quale è la potenza dell'impianto?
Consumo stimato annuo di
energia elettrica (KWh)
Clicca qui per calcolarlo
Quando utilizzi l'elettricità?
Seleziona la tipologia di richiesta
Come vuoi pagare?
Come vuoi ricevere la bolletta?

 

×

Consumo stimato annuo di energia elettrica

Quante persone vivono in casa?
Quali elettrodomestici sono utilizzati?
Cucina/forno elettrico
Lavatrice
Congelatore
Lavastoviglie
Scaldabagno elettrico
Condizionatore
RICERCA GAS
Che utente sei?
In quale comune abiti?
Consumo stimato annuo
di gas (Smc)
Clicca qui per calcolarlo
Seleziona la tipologia di richiesta
Come vuoi pagare?
Come vuoi ricevere la bolletta?

 

×

Consumo stimato annuo di gas

Quante persone vivono in casa?
Per cosa utilizzi il gas?
Cucina
Riscaldamento Casa
Produzione Acqua Calda
Quanti metri quadri ha l'immobile?